3 motivi per partecipare a #FutureWays

Ci sono tante ragioni per non perdere la Special Edition. Dai Guru Days all'aperitivo multietnico, ci aspetta un mese per disegnare il futuro. Ecco perché dovresti essere dei nostri

Di motivi per partecipare a #FutureWays ce ne vengono in mente a decine, basta dare un’occhiata al programma dei Guru Days per capirlo.  L’11 e 12 giugno alla Mediateca Santa Teresa ci aspettano due giornate intensissime per disegnare il futuro insieme a 18 guru da tutto il mondo. Ti sei già iscritto? Questo il link per registrarsi, ricorda che puoi selezionare un’intera giornata o singole lecture.

Mentre il countdown scorre sempre più veloce, abbiamo pensato di elencare 3 motivi (fra il serio e il faceto) per cui non dovresti proprio mancare.

  • IMMAGINARE COME VIVREMO NEL 2025

    Chi non ha mai viaggiato con la mente nel futuro? A #FutureWays sei invitato a farlo insieme a 18 personalità dell’innovazione e dei new media come Foteini Agrafioti; Paola Antonelli; Giuliana Bruno; Luc Courchesne; Derrick De Kerckhove; Patricia De Vries; Luigi Ferrara; Freddy Paul Grunert; Lawrence Lessig; Steve Mann; Keiichi Matsuda; Emanuele Micheli; Don Norman; Carlo Ratti; Mark Rolston; Karan Singh; Thomas Sutton; Marcus Wendt (tutte le loro bio sono qui). Con loro parleremo di Post City, Privacy, Cultura&Musei, Comunicazione, Human Centred-Design, Virtual Economy, Robotica, Realtà Aumentata, New Media Art, Healthcare e molto altro ancora.
    Esploreremo gli scenari del futuro con una mappa creata da noi passo dopo passo. Ci sarai?
    Aspettando i Guru Days, goditi un riassunto di quel cult che è Blade Runner. Girato nel 1982, il film di Ridley Scott immaginava Los Angeles nel 2019. È inutile dire che gran parte delle sue “previsioni” si sono rivelate errate (per fortuna). Ma anche questo è il bello di immaginare il futuro, ti sorprende sempre.

  •  VIAGGIARE DA MILANO A TORONTO (almeno con la mente)

#FutureWays è costruita come un ponte fra Milano e Toronto, città gemellate dal 2003 e legate dall’attenzione per innovazione culturale e tecnologica.  Per tutto il mese di giugno, Meet the Media Guru e Institute without Boundaries – partner e co-creatori della Special Edition – rafforzano il legame che lega le due città attraverso la Charrette, il laboratorio di progettazione urbana partecipata con 60 persone di varie nazionalità, e l’evento Toronto meets Milano con l’anteprima del documentario dedicato a #FutureWays e la partecipazione di Cristina Tajani, Assessore alle politiche per il lavoro, Sviluppo Economico e Ricerca del Comune di Milano e Micheal Thompson, Chair of Economic Development Culture Committee & Chair of Invest Toronto’s Board of Directors. Per viaggiare non serve il biglietto, basta che tu venga in Mediateca il 26 giugno :-)

 

Un'immagine di Toronto

Un’immagine di Toronto

 

  • FARE UN APERITIVO CON 18 GURU

In pieno stile Meet the Media Guru, #FutureWays è un’occasione di approfondimento, ma anche di divertimento. Durante i #GuruDays è previsto un networking time per conoscere meglio gli ospiti internazionali e gli altri guru-addicted, scambiare opinioni e biglietti da visita, progettare il futuro, ma anche nuovi progetti di lavoro godendosi un buon aperitivo multietnico preparato da Al Tempio d’Oro. Perché è più bello immaginare il 2025 con la pancia piena, non sei d’accordo?

Aperitivo con i Guru alla Special Edition

Aperitivo con i Guru alla Special Edition

About Meet the Media Guru

MEET THE MEDIA GURU è una piattaforma di incontri sulla cultura digitale e l'innovazione, ideata dalla Mattei Digital Communication. Post your vision #mediaguru