Digital Award, una festa dell’innovazione. Le foto dei vincitori

A Palazzo Lombardia si è concluso il premio Il Coraggio di Innovare. Dallo storytelling dei finalisti allo speech di Annamaria Testa. Tre i progetti sul podio, leggi chi sono

È stata una festa dell’innovazione la serata finale di Il Coraggio di Innovare – Digital Award, indetto da Regione Lombardia in collaborazione con Meet the Media Guru e Unioncamere Lombardia per premiare chi ha abbracciato il cambiamento attraverso le tecnologie digitali.
Mercoledì 2 dicembre quattrocento persone hanno partecipato all’evento ospitato all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia con l’Assessore allo Sviluppo Economico Mauro Parolini nelle vesti di padrone di casa.

Pensato come un appuntamento di storytelling, l’evento ha visto sfilare i 14 progetti finalisti selezionati  da una giuria di esperti e successivamente sottoposti al voto on line. Ai loro ideatori è andato il compito di raccontarsi  in 2 minuti con l’aiuto di foto e immagini. Le storie, tutte diverse e ugualmente ispirational, hanno contribuito a costruire una fotografia di chi fa innovazione in Lombardia.

Con un’età media inferiore ai 4o anni, gli imprenditori e le imprenditrici che hanno partecipato al Digital Award hanno creduto nella possibilità che un’idea diventasse una realtà d’impresa “coltivandola nella quotidianità”, come ha sottolineato la pubblicitaria Annamaria Testa, intervenuta alla serata con uno speech dedicato alla creatività. A questo proposito, Testa ha aggiunto: “Se l’innovazione è fatta di tecnologie e investimenti, la creatività è fatta di pensiero, per questo serve investire sulle persone“, ricordando l’importanza del capitale umano.

Mentre la serata entrava fra i trending topic di Twitter con l’hastag #DigitalAward2015, salivano sul palco sei professionisti che hanno fatto dell’innovazione il marchio di fabbrica della loro carriera. A ciascuno di loro è stato chiesto un suggerimento per un ipotetico Vademecum dell’Innovatore.

Se Alessandro Rimassa, direttore della scuola dell’innovazione e del digitale di Talent Garden, autore di È facile cambiare l’Italia se sai come farlo ha voluto ricordare l’importanza dell’human centric innovationDaniele Pes, presidente di InnoVits che stimola lo sviluppo imprenditoriale attraverso il confronto tra startuppers e imprese, ha sottolineato la necessità di innovare investendo nella cultura umanistica (e non solo in quella scientifica). Fabrizio Bellavista, esperto di Emotional e Digital Marketing, ha messo a fuoco l’importanza di un legame profondo fra territorio e idee imprenditoriali legate al cambiamento mentre Marco Salvadori, Head of Digital and Innovation di Fastweb, ha messo in luce l’importanza di una continua verifica sull’idea che ha dato vita al progetto innovativo. Gianni Biondillo, scrittore e architetto e Paolo IabichinoExecutive Creative Director del Gruppo Ogilvy & Mather Italia hanno evidenziato l‘importanza del linguaggio, chiave comunicativa essenziale per chi ha il coraggio di innovare.

Fra i 14 in lizza per il premio, grande preponderanza hanno avuto le imprese legate al settore turistico. E la lista dei vincitori ha rispecchiato questa tendenza: per il settore Imprese Digitali, il riconoscimento di 5mila euro è andato al progetto mAPPs firmato da SPAM Magazine e dedicato a mappe turistiche in Realtà Aumentata. Per la categoria Terziario Innovativo a vincere il Digital Award è stato The Gira con l’omonimo progetto che coniuga slow mobility e social network. Un terzo premio è stato attribuito in tempo reale dal pubblico presente in sala che, dopo aver ascoltato tutte le presentazioni, si è espresso decretando So Lunch come il progetto più amato. La piattaforma, ideata da Luisa Galbiati e Lilly Geri,  è una piattaforma digitale geolocalizzata che offre pausa pranzi a pagamento a casa degli utenti, disoccupati over 45.

Avete approfondito la conoscenza dei progetti finalisti? Li trovate tutti qui. Nel frattempo, restate sintonizzati. Chissà che nel 2016 non arrivi un’altra edizione di Il Coraggio di Innovare – Digital Award.

Di seguito, la gallery della serata. Credits, Sara Atelier.

 

 

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