Pubblicato nel 2010

4 :: 2 :: 2011 :: PETER BRANTLEY

Peter Brantley, che sarà il primo ospite dell’anno di Meet the Media Guru, è una delle voci più autorevoli del dibattito internazionale sul futuro dell’editoria e la trasformazione dei media.

La sua pluriennale esperienza nel settore dell’editoria, sia in ambito aziendale che all’interno delle più prestigiose istituzioni e associazioni americane, gli consentono di avere una visione strategica dell’impatto del digitale sui modelli di fruizione, produzione e diffusione dei contenuti.

Laureato in sociologia, Brantley inizia da subito a lavorare nel settore dell’editoria come system analyst presso la divisione mass-market della Random House, successivamente diviene IT manager per la Rapt di San Francisco, azienda specializzata nell’ottimizzazione del pricing della pubblicità online.

Si sposta quindi ad occuparsi dei progetti di sviluppo digitale di prestigiose biblioteche universitarie, quali quelle di Berkeley e della New York University, per poi divenire direttore della Federazione delle Librerie Digitali, associazione che riunisce le più importanti biblioteche di tutto il mondo.

Brantley lavora attualmente per la prestigiosa Internet Archive Foundation dove dirige il BookServer Project, iniziativa che si propone di sviluppare una architettura aperta per il prestito e la vendita dei contenuti digitali su internet.

Co-fondatore della Open Book Alliance, associazione di editori, autori, bibliotecari e aziende di tecnologie, è membro del board dell’International Digital Publishing Forum, l’ente che si occupa di sviluppare gli standard dell’editoria digitale, e  contribuisce regolarmente al weblog e alle conferenze promosse da O’Reilly, la più nota società di consulenza e ricerca nel settore dell’editoria.

http://peterbrantley.com

http://reading20.posterous.com

L’ incontro è realizzato in collaborazione con If Book Then.

JARON LANIER TRA LE 100 PERSONE PIU’ INFLUENTI SECONDO TIME

Anche Jaron Lanier è una vecchia conoscenza di Meet the Media Guru. Il primo incontro con questo geniale compositore, performer, scienziato, filosofo, risale, infatti, al lontano 1990, quando Jaron -- allora nelle vesti di visionario paladino della Realtà Virtuale -- partecipò alla prima conferenza sui Mondi Virtuali in Italia, a Venezia, assieme a un brillante manipolo di altri visionari (Derrick de Kerckhove, ma anche William Gibson, Timothy Leary, Scott Fisher e altri ancora).

Oggi Jaron -- come saprete tornato alla ribalta delle cronache all’inizio di quest’anno grazie al suo ultimo, controverso libro “You’re not a Gadget” -- coglie anche il riconoscimento di Time, che lo classifica come una della 100 persone capaci di lasciare un forte segno nel 2010.

Congratulazioni a Jaron. Il suo libro -- tradotto in Italia da Mondadori nella collana Strade Blu e pubblicato lo scorso settembre -- ha appena cominciato a far discutere. Siamo certi che l’eco delle sue preoccupazioni nei confronti della “deriva” del web 2.0 e dell’imbarbarimento della rete sia destinato a durare molto a lungo.

L’invito per tutti è di leggere con molta attenzione Tu non Sei un Gadget. Non sempre si sarà d’accordo con le sue tesi, ma Jaron Lanier non è certo un luddista né, tantomeno, un misoneista. Le sue perplessità non sono il vocio di un opinionista d’assalto, ma nascono da riflessioni profonde e fortemente attuali.

Leggendolo si ha la sensazione che Tu non Sei un Gadget sia destinato ad assumere, nel prossimo futuro, lo status di punto di riferimento culturale inalienabile.

Il dibattito è comunque aperto.

MIMI ITO :: LA LECTURE

Eccovi l’intervento di Mimi Ito in versione integrale.

Buona visione!

01 :: 10 :: 2010 :: MIMI ITO “BACK TO DIGITAL SCHOOL”

Autunno. Tempo di ricominciare con la scuola, tempo di riprendere gli appuntamenti con Meet the Media Guru.

Il primo ottobre in Mediateca Santa Teresa alle 19:00 tornano i “corsi intensivi di aggiornamento sul digitale” con una insegnante molto speciale: Mimi Ito, vera autorità a livello internazionale su come le tecnologie dei social network stanno quotidianamente dando forma a una nuova società.

Antropologa culturale, laureata ad Harvard e specializzata a Standford, Mimi Ito ha co-diretto lo Digital Youth Project, promosso dalla MacArthur Foundation e focalizzato sui nuovi scenari di m-Learning, l’apprendimento nell’era digitale. Il progetto è diventato un importante punto di riferimento in materia di studi sul rapporto fra giovani e nuovi media.

Durato tre anni, Digital Youth Project ha indagato l’apprendimento informale da parte dei ragazzi tramite l’utilizzo dei media digitali concentrandosi sugli aspetti legati all’utilizzo nel quotidiano e ai riflessi delle nuove tecnologie nell’apprendimento, nel gioco e nella socializzazione.

I risultati del Digital Youth Project sono confluiti in un volume intitolato “Hanging Out, Messing Around, and Geeking Out: Kids Living and Learning with New Media” al quale hanno contribuito molti nomi noti della cultura digitale.

Mimi si è occupata di una vasta gamma di attività sociali “aumentate” dalla tecnologia digitale: online gaming e comunità virtuali,  produzione e consumo di software dedicato ai bambini e relazione fra giovani e nuovi media.

E’ inoltre specializzata in produzione amatoriale di contenuti e apprendimento peer-to-peer.

L’attività di docente di Mimi Ito si divide fra il Department of Informatics della University of California, Irvine, e la Kejo University di Kanagawa, in Giappone. Ha inoltre lavorato presso lo Institute for Research and Learning, Xerox PARC, la Tokyo University, il National Institute for Educational Research in Giappone e per Apple Computer.

E’ attesa a breve la pubblicazione del suo prossimo libro dedicato alla cultura Otaku, termine giapponese che indica i giovani con un interesse ossessivo per videogame e manga.

Dal giugno di quest’anno, Mimi Ito è entrata a far parte dell’Advisory Board della Wiki Foundation.

SOCIAL MEDIA DAY :: LA STAMPA DICE DI NOI…

Ecco un interessante articolo sul Social Media Day powered by Meet The Media Guru apparso sul numero 7 di 360com.

A proposito di Social Media Day, per quelli che non le avessero ancora viste, su Flickr, sono disponibili le foto della serata del 30 giugno!