Archivio per ‘CORY DOCTOROW’

BENVENUTI A NEW MEDIA CITY

newmediacity

“New Media City” è la metropoli dell’informazione online ideata da Totem.

Dai grattacieli luccicanti della City finanziaria (New York Times e Al Jazeera), alle nuove boutique del centro (Huffington Post, The Daily Beast, Cnet). Passando per la schiera di Case Lunghe (i blog), i Giardinetti dell’Amicizia (Twitter e Friendfeed) e le Villette delle Blogstar (Boing Boing, Beppe Grillo).
Ma anche i luoghi della socialità in pubblico, come il Parco dell’Indipendenza (Indymedia, OhMyNews), il Luna Park (Facebook e YouTube), i Mercatini delle Pulci (dove si scambiano informazioni peer-to-peer) e le Vie dell’Aggregazione (Digg, TechMeme, GlobalVoices).

Una guida semiseria per non perdersi nei meandri dell’informazione online, pubblicata su Chips&Salsa | Il Manifesto di sabato 28 febbraio.

||||| Mappa in versione pdf [1,3 Mb]

||||| Mappa in versione jpg [4,7 Mb | 670 Kb | 308 Kb]

INTERVISTA A CORY DOCTOROW

L’intervista ritratto pubblicata oggi su Chips&Salsa | Il Manifesto

||||| Scarica l’intervista [.pdf]

Cory Doctorow | Giù le mani dalla città digitale” | di Gabriele De Palma

OpenCola è una bibita unica nel suo genere: la ricetta è liberamente reperibile e modificabile. Chiunque può prepararla e migliorarla a patto di distribuire unitamente al prodotto modificato, la nuova ricetta. OpenCola è una evidente provocazione, un paradossale travestissment, una metafora per illustrare il modello di sviluppo del software open source. Nella fattispecie la Coca “aperta” è stata inventata per promuovere l’omonimo software p2p a codice aperto e rappresenta bene lo spirito di uno dei suoi ideatori, Cory Doctorow, scrittore di fantascienza, blogger, commentatore per prestigiose testate (da Wired a The Guardian) attivista politico che lotta alla frontiera della città digitale in cui bene o male, e spesso poco consapevolmente, viviamo tutti da qualche anno. E conduce la sua battaglia nel nome della condivisione del sapere e della difesa del progresso tecnologico ostacolato dall’avidità miope di certa industria. Apprezzato da Forbes, bibbia del capitalismo, che recentemente lo ha iscritto per l’ennesima volta tra le 25 personalità dl web (coloro che hanno saputo trasformare la propria passione in un impero mediatico), come dagli studenti dei college dove tiene corsi e conferenze (lui, mai laureato) sulla libertà digitale.

(more…)

INTERVISTA A CORY E MAPPA NEW MEDIA CITY

Totem ha intervistato Cory Doctorow. Un RITRATTO a 360 gradi sui nuovi scenari dell’editoria digitale (“Tutto viene fagocitato e poi rigurgitato in forme nuove”) e la battaglia per il copyright (“sembra di vivere nell’epoca vittoriana”).
Passando per l’esperienza di Boing Boing e la letteratura di fantascienza ai tempi del web.

Accanto al ritratto, anche una MAPPA per orientarsi nei meandri dei media digitali.
Per rappresentarle abbiamo pensato a una città, per illustrarle a una guida turistica.
Buon viaggio…

L’intervista-ritratto e la mappa saranno pubblicati domani su Chips&Salsa (inserto di Alias, supplemento de il manifesto).
Oltre che su queste pagine, saranno disponibili anche su VisionPost, webzine di cultura digitale di Totem (web-partner di Meet The Media Guru).

NEL FRATTEMPO

Poche ore fa Cory Doctorow ha saputo di essere stato incluso tra i candidati per il prossimo premio Nebula, per il suo romanzo Little Brother. Qualsiasi appassionato di fantascienza puo’ rendersi conto di quale prestigioso riconoscimento si tratti. Tra gli altri candidati: Ursula Le Guin e Terry Pratchett.

||||| Little Brother di Cory Doctorow si puo’ ordinare, acquistare o anche scaricare gratuitamente qui

CORY DOCTOROW :: TRADUZIONE COLLETTIVA

Facciamo un regalo a CORY?
David Orban propone di lavorare ad una traduzione in italiano del libro LITTLE BROTHER utilizzando TRADUWIKI.

||||| Il [.pdf] in inglese di Little Brother