GIULIANA BRUNO :: URBAN SCREEN PIAZZA DUOMO
Alcune immagini della mediafacciata in occasione della conferenza di Giuliana Bruno

Alcune immagini della mediafacciata in occasione della conferenza di Giuliana Bruno

Cristiano Ceccato | Digital project. Architettura generativa. Luoghi e forma della cultura | 19 : 12 : 2007


Cristiano Ceccato (Milano, 1968) è architetto e informatico.
Si è specializzato nella progettazione elettronica digitale dell’architettura e nei processi correlati di fabbricazione a controllo numerico.
Dal 2001 lavora nello studio dell’architetto americano Frank O.Gehry, dove ha seguito lo sviluppo e l’applicazione di metodi di progettazione parametrica e sistemi di modellazione digitale integrata assieme ai relativi processi digitali di costruzione su una vasta gamma di progetti in vari stati di elaborazione e realizzazione.
Attraverso il gruppo Gehry Technologies, queste nuove forme di pratica professionale vengono applicate a un crescente numero di progetti per architetti e costruttori su scala globale.
Cristiano Ceccato ha esercitato la professione di architetto in Europa, Asia e negli Stati Uniti.
Tiene spesso conferenze sul tema dei sistemi parametrici e generativi di progettazione nei processi digitali di costruzione.
Ha avuto incarichi accademici a Londra, Hong Kong e Los Angeles, ed è stato professore a contratto al Politecnico di Milano.
Ha completato i suoi studi a Londra dove si è laureato in architettura alla Architectural Association nel 1996 ed ottenuto un Master in scienze informatiche al Imperial College of Science and Technology nel 1997.
È stato eletto Fellow della Royal Society of Arts nel 2004.
A Meet the Media Guru, Ceccato portera’ le best practices dell’odierna creazione architettonica, realizzate attraverso le tecnologie piu’ innovative.
Collaborazione progettuale e metodi digitali per generare suggestive forme aeree, funzionali ai nuovi luoghi della cultura.
Intervengono:
Ezio Casati, Assessore alle Attivita’ Economiche, Provincia di Milano
Alex Kossuta, RIM | BlackBerry
Maria Grazia Mattei, MGM Digital Communication
Anche per Ceccato e’ attiva la redazione MMGlive by BlackBerry
e Meet the Media Guru vive in Second Life!
L’incontro e’ realizzato in collaborazione con la rassegna ‘Face Au Present’ curata da Anomos e dal Centre Pompidou di Parigi, nell’ambito di una partnership internazionale.

|||||| Il sito di Gehry Technologies
Winy Maas | Interactive Cities. Le citta’ come continuum mobile. Spacefighter: the evolutionary city [ game ] | 29 : 5 : 2007


Winy Maas e’ architetto e urbanista. Nel 1991 fonda a Rotterdam con Jacob Van Rijs e Natalie De Vries lo studio MVRDV, con cui sviluppa progetti con l’uso di software specifici, come Functionmixer, Regionmaker e Cimatizer, per la gestione di parametri complessi.
L’opera di questo importante studio diventa, negli anni Novanta, cifra della mutata direzione dell’architettura in Olanda, generata da una nuova concezione della democrazia come sperimentazione e partecipazione del cittadino al cambiamento, che ha aperto la radicale trasformazione fisico-spaziale del paese.
Analizzando la citta’ non piu’ solo come intorno fisico e spaziale, ma come complesso sistema di relazioni, MVRDV volge l’attenzione all’integrazione di dati economici, ambientali e sociali, includendo la dimensione temporale e quella umana nello stesso processo decisionale e progettuale. L’equilibrio, all’interno del paradosso che viene naturalmente a generarsi, e’ tra un ipotetico livello di controllo e comando di dati complessi ed eterogenei e le necessarie incertezza e autonomia, non linearita’ e non prevedibilita’, determinate dall’ingresso di variabili in costante divenire.
Ancor piu’, la tecnologia, nel disegno urbano, interviene come strumento di lavoro e di calcolo ma soprattutto come materia progettuale, si fa soggetto e oggetto insieme di pianificazione: La metropoli contemporanea e’ intrisa di Information and Communication Technology.
Introduce a Milano il lavoro di Winy Maas, Valérie Châtelet di Anomos_Skylab, architetto e urbanista, curatrice dell’ultimo volume uscito a Parigi per la collana Anomalie_digital arts (Editions Hyx), Interactive Cities, che riunisce i contributi di ricercatori, urbanisti e storici internazionali sulle metropoli interattive contemporanee, per segnalare le prassi e i dibattiti che ne accompagnano la crescita.
L’incontro e’ realizzato in collaborazione con la rassegna ‘Face Au Present’ curata da Anomos e dal Centre Pompidou di Parigi, nell’ambito di una partnership internazionale.

|||||| Il sito di MVRDV