Industrie culturali e creative in Italia: chart interattive

Cosa s'intende per imprese culturali e creative? Grafici, mappe e iniziative per approfondire queste realtà e immaginarne i futuri sviluppi.

Le industrie culturali e creative rappresentano la frontiera più avanzata dello sviluppo economico contemporaneo, una dimensione produttiva che unisce innovazione e cultura in un processo di trasformazione continua.

Così scrivono gli autori di “L’Italia che verrà. Industria culturale, made in Italy e territori“, report realizzato da Unioncamere e Fondazione Symbola che fotografa lo stato dell’industria culturale italiana, andandola a inserire nel più vasto contesto europeo.

Ancora devono essere fatti molti passi in avanti, ma già ora il sistema delle industrie culturali e creative italiane rappresenta una risorsa importante per il paese: vale infatti il 5,4% del PIL; nel corso del 2011 ha generato il 10,1% dell’export totale.

Sempre nell’ambito culturale e creativo, alcune regioni italiane fanno registrare le migliori performance per impatto occupazionale a livello europeo. E tra queste c’è il Lazio e la Lombardia, come si può vedere nei grafici e nelle mappe che seguono, realizzati a partire dal report Symbola, integrato con i dati aggiornati al 2011 di Cluster Observatory.

regioni_creative_europa

Mappa realizzata da Cluster Observatory sull’impatto occupazionale delle industrie creative

La Lombardia è la quarta regione in Europa. Il Lazio la sesta

Il podio è occupato da tre grandi capitali europee: Île-de-France (Parigi), Inner London e Madrid. Ma in quarta posizione c’è proprio la Lombardia e in sesta il Lazio.

Dal menù a tendina della chart si possono selezionare le statistiche per i diversi settori. E così scoprire, ad esempio, che la Lombardia è seconda in Europa per Produzione artistica e letteraria e terza nell’Editoria; mentre il Lazio è secondo in Europa nel settore radio-televisivo.

Il podio italiano: Lombardia, Lazio e Piemonte

Sono tutte del centro-nord le regioni italiane dove le industrie creative e culturali hanno un più forte impatto occupazionale. La prima del Sud è la Campania, in settima posizione.

Editoria, Arte e Letteratura i punti forti della Lombardia

Questi dati e visualizzazioni sono un importante strumento per sviluppare la discussione su temi come la social innovation, che MtMG segue sempre da vicino e i distretti culturali a cui la Fondazione Cariplo ha dedicato un progetto per valorizzare il patrimonio culturale e promuovere lo sviluppo economico in Lombardia.

Inoltre, segnaliamo il convegno “Cultura, Creatività, Lavoro. Verso Europa 2020: idee, progetti e programmi”, inserito nel progetto europeo CCalps (Creative Companies in Alpine Space), che si terrà il 20 giugno 2013 presso la Sala Marco Biagi di Palazzo Lombardia.

About Nicola Bruno