Media/City: Alessandro Balducci, spunti dal convegno

A due giorni dall’inizio del convegno internazionale Media/City: nuovi spazi, nuove estetiche, proponiamo in anteprima alcune riflessioni degli studiosi che interverranno per discutere le trasformazioni della città contemporanea. Alessandro Balducci […]

A due giorni dall’inizio del convegno internazionale Media/City: nuovi spazi, nuove estetiche, proponiamo in anteprima alcune riflessioni degli studiosi che interverranno per discutere le trasformazioni della città contemporanea.

Alessandro Balducci condurrà l’intervento “Lo spazio post-metropolitano: ridefinire distanza e vicinanza”.

Nella sua visione: «l’aspetto più importante del convegno è che ci consente di ragionare su cosa sta avvenendo nella città intesa come spazio post-metropolitano. Siamo di solito abituati a riflettere sulla metropoli, che è uno spazio definito ancora come organizzazione territoriale con una grande città al centro. Ora invece lo spazio urbano è molto più articolato e si estende a province allargate. Si è esteso grazie all’incremento della mobilità e allo sviluppo dei media».

Uno degli aspetti su cui Balducci focalizzerà il suo intervento sarà il binomio prossimità-relazioni a distanza.

Prosegue: «Quello che vediamo oggi è che si creano comunità di appassionati di sport, comunità professionali, reti sui social network. Si creano relazioni tipicamente a distanza legate allo sviluppo dei media che, solo in certi momenti, precipitano nello spazio fisico. D’altra parte la prossimità ha meno importanza, viene riconfigurata e ricombinata in relazione allo spazio a distanza. Una volta, nascere in un paesino dell’hinterland milanese significava essere confinati in quello spazio e nelle sue relazioni di prossimità (la piazza, la famiglia). Oggi il movimento delle persone e le relazioni a distanza hanno modificato questa concezione. Il convegno Media/City ci permette di pensare che non stiamo assistendo ad una degenerazione della città, ma ad una nuova configurazione su cui possiamo riflettere».

Come spiegherà nel suo intervento: «La forma assunta dallo spazio post-metropolitano pone nuove sfide in termini di urbanesimo e abitabilità, temi che possono essere correttamente interpretati a patto di abbandonare le tradizionali concezioni di città e metropoli».

Alessandro Balducci, Architetto e Dottore di ricerca in Pianificazione, è Prorettore Vicario del Politecnico di Milano. È professore ordinario di Pianificazione e Politiche Urbane e coordinatore del Dottorato in Spatial Planning e Urban Development.

Come ricercatore nel campo degli studi urbani e dei problemi di pianificazione, è stato responsabile di ricerche e progetti di interesse nazionale e internazionale, dal Piano strategico della Provincia di MIlano (2004-2008) all’attività di consulenza per progetti esteri (Dubai, Abu Dhabi, Shanghai). È stato visiting professor all’Università di Reims, Francia, all’Aalto University di Helsinki, Finlandia, alla Tongji University di Shanghai, Cina, al MIT Cambridge, Stati Uniti, e all’Accademia di Architettura di Mendrisio, Svizzera. È autore e curatore di dodici libri e di più di cento articoli e saggi.

Per partecipare al convegno Media/City, bisogna iscriversi qui. Ricordiamo che la prima giornata, il 7 giugno, verrà trasmessa in diretta streaming sul sito www.meetthemediaguru.org e www.triennale.org.

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